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Una breve guida alla tassazione e legislazione di Malta

 

Informazioni di Base sulle Tasse

Le aziende registrate e domiciliate a Malta devono pagare le tasse in base al loro reddito globale. Il modo in cui tali entità vengono tassate tiene conto degli utili netti, bilanciandoli con perdite/costi e svalutazione. Alle aziende è consentito di riportare una perdita per compensare potenziali utili nell’anno (o negli anni) fiscali successivi. Questo tipo di operazione non ha limiti temporali.

Se l’azienda fa parte di un gruppo, essa potrà beneficiare di uno sgravio di gruppo per le perdite consentite che vengono cedute all’azienda che avanza la richiesta di perdita.

Incentivi sulle Tasse a Malta

Grazie allo status di membro dell’Unione Europea, Malta è diventata un Paese attraente per gli investimenti stranieri, con metodi favorevoli per la strutturazione societaria e pianificazione fiscale in Europa. Uno dei fattori che maggiormente attrae oggi gli investitori a Malta è il suo approccio in materia di pagamento dei dividendi e tasse.

Rimborsi Fiscali a Malta

Malta ha un’aliquota fiscale sulle aziende standard, pari al 35%, che può essere imposta sul reddito di un’azienda per ogni anno fiscale. Quando vengono distribuiti i dividendi agli azionisti, essi possono diventare idonei per richiedere un rimborso fiscale sugli utili dell’azienda. Tuttavia, essi possono anche fare domanda per ottenere un rimborso fiscale quando l’azienda opera a Malta come filiale all’estero. I rimborsi consentiti sono i seguenti:

  • Un rimborso del 100% viene applicato a quelle aziende che hanno diritto a ciò che viene definito “esenzione alla partecipazione” (Pex, participation exemption)
  • Un rimborso del 66% (due terzi) viene applicato laddove l’azienda richiede lo sgravio per la doppia imposizione, a seconda del tipo per il quale essa ha fatto domanda. Si tratta di un rimborso strettamente limitato alle tasse che l’azienda ha pagato a Malta
  • Un rimborso dell’85% (sei settimi) è dovuto sui profitti ottenuti tramite il commercio azionario. In effetti, questa aliquota fiscale si aggira attorno al 5%
  • Un rimborso del 71% (cinque settimi) è dovuto sulle tasse pagate sugli interessi passivi che non sono idonei alla Pex. Tra questi sono comprese le royalty. In effetti, l’aliquota fiscale si aggira attorno al 10%

Dividendi Azionari

L’azienda richiede il 35% del pagamento lordo quando si assegnano i dividendi agli azionisti. Un azionista può scegliere di non dichiarare i suoi dividendi se la sua responsabilità fiscale rientra all’interno dell’aliquota fiscale personale del 35% (la più alta a Malta). L’azionista può inoltre richiedere un rimborso per qualsiasi tassa pagata dall’azienda. Sostanzialmente, il residente riporta un sistema di credito d'imposta per le azioni di cui è proprietario.

Malta è membro a pieno titolo dell’Unione Europea, avendovi aderito nel 2004. Questo ha permesso a Malta di godere e offrire dei benefici fiscali degli stati membri dell’UE. Malta ha inoltre firmato diversi trattati fiscali redatti dall’OCSE con altri Paesi, con modifiche rispetto ai modelli di trattati fiscali standard. In alcuni casi non è possibile applicare un trattato sulla doppia imposizione. In tali casi, Malta consente unilateralmente lo sgravio sul reddito dove l'imposta è pagata all'interno di un'altra giurisdizione.

Il sistema fiscale del governo maltese non tassa gli interessi, le royalty o i dividendi. Inoltre a Malta non vi è alcuna legislazione su Transfer Pricing o CFC (Controlled Foreign Companies).

Trattati sulla Doppia Imposizione Fiscale

Malta ha negoziato con successo molti trattati sulla doppia imposizione fiscale, disponibili per tutte le aziende maltesi tranne che per le società offshore (quelle costituite ai sensi del Malta Financial Services Centre Act). Tutti i trattati disponibili a Malta, tranne il Trattato Svizzero, aderiscono alle convenzioni dei modelli di trattato dell’OCSE. La legislazione locale a Malta assicura che i Trattati sulla Doppia Imposizione ricevano la massima priorità per attenuare i problemi legati alla determinazione dell’attribuzione dell’applicazione dei trattati.

Imposta sul Valore Aggiunto

L’IVA (VAT, Value Added Tax) è dovuta su molti beni a Malta, in base al valore imponibile del bene stesso:

  • Beni di importazione. Il Controllore delle Dogane riscuote l’IVA sui beni importati quando vengono sdoganati. In altre circostanze possono esserci inoltre dazi applicabili alle importazioni, mentre altri beni importati sono completamente esenti dall’IVA.
  • Per quanto riguarda ciò che nell’Unione Europea viene definito “Acquisizione Intracomunitaria” (beni forniti da un’azienda in uno stato membro ad un’altra azienda in un altro stato membro), viene sempre applicata l’IVA, a meno che non si tratti di beni esentati.
  • Beni e servizi prodotti a Malta intesi per uso commerciale

Di norma viene applicata un’aliquota IVA standard del 18%, ma ci sono eccezioni nelle quali l’aliquota viene ridotta al 7% o al 5%. Malta è dotata di un Commissario sull’IVA che è responsabile per l’amministrazione del sistema.

Legislazione e Giurisdizione a Malta

Il complesso sistema legale di Malta è stato fondato basandosi su due principi generali: la Common Law anglosassone e il Codice Napoleonico. Si tratta di un sistema ibrido fortemente incentrato sul sistema legislativo britannico e saldamente basato sulla giurisprudenza, pur mantenendo una certa flessibilità nei confronti dell’arbitrato e sfruttando altri sistemi per la risoluzione dei conflitti. Oggi Malta gode di un quadro legislativo solido, accessibile e flessibile. Ciò rende Malta una proposta allettante, riconosciuta a livello internazionale come un luogo favorevole agli affari grazie ad un approccio versatile e moderno. Dal momento che Malta è membro dell’UE, opera in piena rispondenza alle Direttive comunitarie. Malta è membro dell’UE dal 2004 e dell’OCSE dal 2005. Da allora, il Paese ha cercato di attirare aziende attraverso un approccio qualitativo anziché quantitativo.

Il paese ha inoltre promulgato alcune tra le leggi più restrittive al mondo in materia di riciclaggio del denaro, con altre leggi (come quella sull’abuso di informazioni privilegiate e sulla regolamentazione del segreto professionale) completamente conformi alle normative europee e improntate agli standard internazionali. L’unico ente di controllo nel Paese è il Malta Financial Services Authority, ed è responsabile per la supervisione di tutte le attività autorizzate per quanto di sua competenza, compresi istituti finanziari e di credito, assicurazioni, trust e gruppi di investimento. Esso gestisce inoltre un Registro delle Imprese e l’International Tax Unit per garantire tempi di gestione rapidi per la costituzione di aziende e una manutenzione dei servizi veloce ed efficiente.

Il Sistema Bancario a Malta

La Banca Centrale Europea ha rilevato che l’infrastruttura bancaria di Malta è una delle più resilienti all’interno del blocco commerciale:

  • Per parecchi anni di fila, la struttura bancaria maltese ha dimostrato un tasso di solvibilità doppio rispetto a quello all’interno della Comunità Europea
  • C’è un capitale-cuscinetto medio del 16,2%, di molto più elevato di quello di altri Paesi all’interno del blocco commerciale. La Lituania, che si colloca al secondo posto, ha un capitale-cuscinetto del 10,1%
  • Durante la crisi finanziaria Malta ha subito un impatto di lieve portata. Inoltre, si è classificata al decimo posto nell’indice di competitività redatto dal World Economic Forum

Gli analisti ritengono che il solido quadro bancario abbia permesso a Malta di essere estremamente resiliente e di fornire alte prestazioni, continuando a dimostrare un tasso di crescita significativo mentre altri Paesi lottavano contro la recessione. Nell’ultimo decennio, Malta è passata da quattro banche retail a 24 istituti di credito privati di proprietà straniera e 15 altre istituzioni finanziarie autorizzate a Malta, alcune delle quali comprendono marchi finanziari rinomati a livello internazionale. Oggi Malta offre inoltre svariate banche finanziarie commerciali che offrono servizi di trading specializzati.

Le banche commerciali a Malta possono avere conti sotto molte denominazioni; la maggior parte offrono servizi di e-Banking con un’elaborazione sicura delle transazioni, mentre altre offrono soltanto la possibilità di visualizzazione online. In alcuni casi, i clienti possono avere accesso ai dettagli bancari da qualsiasi parte del mondo. La gamma dei servizi bancari a Malta comprende Via, American Express e Mastercard (sia per uso personale che aziendale).

Alle persone fisiche e alle aziende non residenti è permesso per legge di aprire e gestire conti bancari. Gli interessi sono esentasse sui risparmi e sui depositi versati nei servizi bancari locali. Cosa particolarmente importante, non viene applicata nessuna tassa di uscita sul reddito o sul capitale.

Siamo in grado di assistere sia i residenti che i non residenti, le organizzazioni e gli enti nel gestire tutte le procedure formali per aprire un conto bancario e di occuparci di altri servizi finanziari a Malta.

Tariffario contabilità a Malta

Operazione / voce Contabilità Revisione
1 - 50 800 € 1000 €
51 - 100 1200 € 1200 €
101 - 300 2100 € 1500 €
301 - 500 2950 € 2000 €
+500 Su richiesta Su richiesta